BAM dà vita a “Piccolo spazio pubblicità, la pubblicità raccontata da chi la fa.”

13 settembre 2018

BAM

Dall'Agenzia

Una web-rubrica ironica e leggera che svela e racconta curiosità, aneddoti e campagne famose, per riscoprire come la buona creatività trasformi sempre le idee in intrattenimento e l’intrattenimento in persuasione e vendite.

“Ricordo – dice Dario Alesani, socio fondatore di BAM – la mia prima volta in una grande agenzia: due ragazze da rivista patinata mi sono sfilate davanti con dei layout sottobraccio mentre alcuni colleghi bevevano il caffè appoggiati a un tavolo da biliardo. Se questo è un lavoro, mi sono detto, io lo voglio fare”.

“Mad Man – aggiunge Umberto Mauri – è stata probabilmente l’unica serie che ha mostrato un po’ del nostro mondo: la pubblicità di allora aveva senza dubbio più sfarzo e scintille ma il nostro resta un mestiere eccezionale. Ti mette in contatto con grandi registi, attori, fotografi, scenografi, direttori della fotografia. Scopri come il talento si sposi alla sostanza e spesso, all’umiltà. Incontriamo ogni giorno imprenditori e aziende di successo, da cui imparare e siamo costretti a non accontentarci e a ricercare sempre il meglio, il nuovo e l’inedito”.

“Oggi che ricordiamo quotidianamente l’importanza del web ai nostri partner – conclude Paolo Bassanetti – sarebbe bizzarro da parte nostra non approfittare di questo strepitoso strumento per parlare di Bam e del nostro lavoro. Come nasce una campagna? Cosa origina un’idea? Come mettersi in empatia con un potenziale cliente? Trucchi, segreti, aneddoti: nella nostra rubrica parleremo di digitale, spot, linguaggi, grafica, slogan; racconteremo campagne di successo per capire come costruire altre campagne di successo. Tutto con la spontaneità dei ragazzini entusiasti, non per far vedere quanto siamo bravi, ma per condividere: aprire per un attimo le porte del nostro ufficio e mostrare quel lavoro che a noi continua a piacere così tanto. In fondo anche la pubblicità è poesia. Come disse qualcuno “Per essere considerati dei poeti non bisogna per forza scrivere versi, perché ogni uomo che si appassiona a quello che fa, trasferisce poesia in ciò che realizza”.

La prima puntata è visibile ora sui social di BAM: LinkedIn, Facebook, Instagram, Twitter.