Il Consorzio del Parmigiano Reggiano investe sul Prodotto di Montagna

6 Ago 2018

montagna

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano investirà 200.000 euro in una nuova campagna stampa nazionale per promuovere il Prodotto di Montagna. L’obiettivo è aumentare quota di mercato e brand awareness di un prodotto già molto apprezzato dai consumatori: basti pensare che, nel 2017, la produzione in zone di Montagna ha rappresentato il 20% del totale della DOP, ossia ben 724.000 forme.

L’investimento stampa costituisce la seconda fase del piano strategico “Prodotto di Montagna – progetto Qualità” per sostenere il valore aggiunto del formaggio prodotto in montagna. Il Consorzio, dopo aver raccolto le adesioni al progetto da quasi 40 caseifici delle zone di Montagna, punta ora a far conoscere al consumatore le distintività del Parmigiano Reggiano prodotto nei Caseifici certificati, sparsi nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.

La campagna stampa, che inizia oggi e terminerà a gennaio 2019, avrà come target specifico l’audience di dieci testate nazionali tra quotidiani e periodici. Protagonista sulle pagine dei giornali sarà l’impresa dell’astronauta Maurizio Cheli che lo scorso 17 maggio ha raggiunto la vetta dell’Everest in compagnia del Re dei Formaggi.

“Il Parmigiano Reggiano mi ha accompagnato nel luogo della Terra più vicino allo spazio. Ero all’ultimo campo base, a 8.000 metri – ha commentato Maurizio Cheli – avevo bisogno di energia extra, ho guardato bene e nella Haul Bag avevo ancora tre monoporzioni di Parmigiano Reggiano che si sono rivelate indispensabili per arrivare in vetta!”.
Il claim della nuova campagna non poteva che essere quindi “La forma più alta d’amore”, con il duplice riferimento alle alture dove è prodotto il Parmigiano Reggiano di Montagna e poi alla vetta più alta del mondo raggiunta da Cheli.

Il Parmigiano Reggiano certificato “Prodotto di Montagna – progetto Qualità Consorzio” si caratterizza per un colore paglierino intenso dovuto ai fieni, ai prati e alle essenze presenti in montagna, da odori e aromi di frutta fresca, spezie e brodo di carne, da un equilibrio perfetto tra i cinque sapori (acido, salato, dolce, amaro e umami) e da una buona granulosità e solubilità.
Tutte queste caratteristiche sono frutto di rigoroso processo produttivo, tutelato dal Consorzio proprio per dare maggiore sostenibilità allo sviluppo della montagna e offrire ai consumatori garanzie aggiuntive legate, oltre all’origine, anche alla qualità del formaggio.