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Young Digitals e The Space Cinema: è l’AI che prevede il successo dei film

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the space cinema

Young Digitals e The Space Cinema hanno ideato un modello di analisi e previsione delle preferenze del pubblico verso i nuovi film in uscita, per orientare così le proposte fatte agli spettatori sulla base dell’interesse del mercato.

Si tratta di un algoritmo elaborato ad hoc dal team di Digital Business Intelligence di Young Digitals, ottenuto incrociando i Big Data, che sono poi stati integrati con attività mirate di advertising e la ricerca di parole chiave di riferimento per scoprire il loro ranking effettivo. Per il progetto avviato con The Space Cinema, è stato fondamentale porsi in un atteggiamento di ascolto, per comprendere la capacità dei nuovi titoli in uscita di intercettare l’interesse dei diversi tipi di pubblico, mentre, impostata un’attenta analisi della rete e dell’ecosistema digitale, sono state ipotizzate le effettive preferenze del pubblico e i conseguenti comportamenti d’acquisto. Un lavoro di web listening, di sentiment analytics ma anche di interpretazione, guidato da uno scopo commerciale.

I risultati sono stati sorprendenti, a partire dalla primissima fase di test. “Il confronto tra le nostre previsioni di analisi e i risultati effettivi testimonia la validità del modello oltre ogni più ottimistica previsione”, osserva soddisfatto Alberto Canazza, Head of Strategy and Innovation di Young Digitals, “e il lavoro a quattro mani con il cliente ci ha permesso un continuo confronto per affinare il modello: è importante infatti ricavare informazioni dalle eventuali discordanze o discrepanze per rendere l’algoritmo sempre più preciso ed efficace ad ogni utilizzo successivo”.

Un simile modello previsionale, molto efficace per il mondo del cinema, può essere anche utilizzato per altre esigenze specifiche di business e marketing, come per esempio la valutazione delle aspettative verso un prodotto prima del lancio e la definizione della strategia distributiva differenziata su base geografica.

“È stato facile in questi anni vedere lo scenario digitale come uno spazio infinito, pronto a deglutire contenuti espressi da
milioni di voci diverse”. comclude Michele Polico, CEO di Young Digitals, spiegando la vision che sta dietro a
un’operazione di Business Intelligence pionieristica. “Più difficile, invece, controllare la dimensione temporale, assottigliatasi con lo sconfinato allargamento dello spazio. Ed è proprio l’enorme quantità di contenuto online a darci informazioni preziose su cose che devono ancora succedere, prodotti che devono ancora diventare tali. Il punto è saperle cogliere, queste informazioni, ed essere in grado di prevederne gli effetti.”

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