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Milano Food Week: bilancio positivo per la nona edizione, dedicata al “carrello della spesa” e ideata da Lievita

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Milano Food Week - Lievita

Oltre 100.000 partecipanti, con un incremento superiore al 40% rispetto all’edizione del 2017, per un totale di 204 eventi gratuiti tenutisi da lunedì 7 a domenica 13 maggio nelle 8 cucine tematiche disseminate per la città, senza contare quelli extra – più di 100 – inseriti nel palinsesto. Sono numeri di tutto rispetto quelli con cui la nona edizione della Milano Food Week si è congedata dal pubblico, riconfermando il successo di un format consolidato. Più di 100 sono state le ricette presentate nel corso dei vari “storycooking” da altrettanti chef, tra i più rappresentativi del panorama gastronomico italiano, per un totale di oltre 5.000 degustazioni “stellate” servite gratuitamente al pubblico e più di 100 ristoranti coinvolti.

“Al termine di questi giorni davvero intensi e impegnativi, la certezza – dichiara Federico Gordini, ideatore e presidente di Milano Food Week e Direttore Creativo di Lievita, parte di SG Company – è quella di essere riusciti a realizzare una delle Milano Food Week migliori di sempre con una risposta straordinaria da parte della città. Il format si è rivelato ancora una volta vincente anche per gli sponsor che hanno scelto di supportare la nostra iniziativa ottenendo un’ampia visibilità verso gli oltre 100.000 partecipanti attraverso un progetto di branded content composto da numerose iniziative ad alto tasso di engagement soprattutto con un obiettivo benefico importante”.

Una formula ormai collaudata, quella del “fuorisalone del gusto” proposto da Lievita, parte di SG Company, che porta in piazza l’alta cucina e offre a food lover, appassionati e profani la possibilità di assistere ai virtuosismi culinari degli chef, interagire con loro e, perché no, assaggiare le loro prelibatezze. Un dato significativo vuole inoltre che oltre il 30% dei visitatori registrati ai vari eventi provenisse dall’estero, a ulteriore riprova del fatto che l’eccellenza gastronomica “made in Italy” è sempre più una leva su cui puntare per attrarre turisti stranieri.

Cuore pulsante della manifestazione nell’arco della settimana scorsa è stato Largo Beltrami, davanti al Castello Sforzesco, sede sia della City Kitchen sia della Public Kitchen, ma altrettanto fitto è stato il palinsesto degli eventi della Lifestyle Kitchen al Brian & Barry Building di San Babila e della Student Kitchen all’Università IULM, che ha visto in prima linea gli studenti del Master in Food & Wine Communication. Altre cucine tematiche sono state la Special Kitchen, allocata nel Padiglione 11 (Reparto Disturbi dei Comportamenti Alimentari) dell’Ospedale Niguarda, la Smart Kitchen, la cucina tecnologica, ubicata presso la Samsung Smart Home di Porta Nuova, la Home Kitchen, con un circuito di social dinner organizzate in collaborazione con Come Home App, e l’Healthy Point, presso il centro benessere City ZEN Milano, dove la cucina ha incontrato le arti olistiche.

Comune denominatore del ricco palinsesto di iniziative di Milano Food Week è stato quest’anno il “carrello della spesa”, diventato per l’occasione anche uno strumento utile a supportare l’operato della Caritas Ambrosiana, organismo ecclesiale presente nel territorio della Diocesi di Milano, e di un gruppo di organizzazioni non profit (SoliDando di iBVA, Opera Cardinal Ferrari ed Equoevento Lombardia) che operano sul territorio di Milano per offrire un sostegno alimentare concreto alle fasce più indigenti della popolazione.

Oltre 100, quindi, sono stati i bancali di generi alimentari (pasta e riso, latte, biscotti, merendine, marmellate, olio, caffè, tè, tonno e carne in scatola, passata di pomodoro, legumi ecc.) raccolti in 10 supermercati PAM (9 di Milano e uno di Rozzano) da più di 100 volontari durante i 4 giorni (sabato 5, domenica 6, sabato 12 e domenica 13 maggio) della campagna solidale organizzata in concomitanza con la Milano Food Week.

Buono il riscontro ottenuto anche dalla speciale mostra “Cartistic” allestita presso il Brian & Barry Building di San Babila con i 12 “carrelli d’artista” realizzati da stilisti e designer dei brand presenti nel palazzo. Gli stessi saranno ora messi all’asta e il ricavato sarà devoluto in beneficenza sempre alla causa delle Onlus partner di Milano Food Week.

Un’altra novità di questa edizione sono state le “Playlist di spesa” che offrono l’opportunità di ricreare i piatti visti e assaggiati durante i 7 giorni di manifestazione. Nella speciale sezione “ricette” del sito è ancora possibile scaricare le ricette e i procedimenti per cucinare come uno chef stellato, uno chef sperimentale, uno chef healthy ecc. Anche in questo caso la componente benefica non viene meno: grazie alla collaborazione con il delivery partner Supermercato24 si possono acquistare (tramite app o sito) 9 delle ricette pubblicate online e ricevere gli ingredienti a casa propria devolvendo parte dell’importo in beneficenza.

“Milano Food Week – conclude Gordini – ha dimostrato ancora una volta di essere l’unica grande settimana del food di Milano, sia nei contenuti sia negli straordinari risultati delle iniziative sociali che ha attivato. Un plauso speciale va a tutti i volontari che hanno partecipato alla nostra grande campagna solidale e a tutti coloro che l’hanno sostenuta con le loro donazioni. I numeri sono impressionanti e sono il miglior viatico per l’inizio del percorso che ci porterà a festeggiare, con un progetto straordinario, il decimo anniversario di Milano Food Week, dal 6 al 12 maggio 2019. La nuova sfida è già iniziata”.

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