Appuntamento dal 25 al 27 maggio a Milano con la 9° edizione del Wired Next Fest

16 maggio 2018

wired next fest 2018

Quali innovazioni ci attendono nel prossimo futuro? Quanto le nostre esistenze sono contaminate dalla tecnologia e dalla rete? Come stanno cambiando le nostre competenze e il mondo del lavoro? Come ci stiamo evolvendo e come continueremo a evolvere nel tempo? Di questi e molti altri aspetti si occuperà il Wired Next Fest 2018, che si svolgerà a Milano dal 25 al 27 maggio presso i Giardini Indro Montanelli, Corso Venezia 55. L’evento è stato ufficialmente presentato ieri a Milano durante la conferenza stampa dedicata.

Il WNF è il più importante festival italiano che celebra e racconta la scienza, la tecnologia, il business, la rete, la ricerca, l’innovazione sociale, la voglia di cambiamento e l’evoluzione, come elementi chiave per lo sviluppo economico, culturale e politico del nostro paese. Giunto alla nona edizione, il WNF ha l’obiettivo di stimolare un confronto attraverso interviste, panel, keynote, workshop, laboratori, exhibit, performance artistiche e concerti, grazie alla partecipazione di esperti e opinion leader di rilievo nazionale e internazionale. Tre le giornate che avranno luogo a Milano (a cui seguiranno poi in settembre le due di Firenze).

Contaminazione” sarà il focus dell’edizione milanese 2018 dal 25 al 27 maggio. Viviamo in un’epoca in cui assistiamo a una continua e costante ibridazione tra digitale e analogico, tra macchine e uomini, tra contenuti e nuove piattaforme media: uno scambio tra mondi che non ha mai un flusso unidirezionale, ma che è sempre a doppio senso. Il primo giorno del Wired Next Fest approfondirà il tema del Talento: le tecnologie digitali contaminano e impongono la ridefinizione delle competenze all’interno delle aziende e dei singoli sul mercato del lavoro, creando una contaminazione tra figure professionali che prima non si “parlavano” e che ora si fondono addirittura in una.

Anche quest’anno saranno moltissimi i nomi di opinion leader, artisti, scienziati, filosofi e politici, che hanno deciso di aderire al WNF 2018. Tra questi a Milano ci saranno l’attivista politica Chelsea Manning, che ha fatto scoppiare il caso Wikileaks e che per la prima volta interverrà in Europa, l’esperta mondiale di intelligenza artificiale Kate Crawford, l’avvocato fondatrice della Mozilla Foundation Mitchell Baker, in prima linea per garantire la neutralità delle rete, senza discriminazioni, Orit Kopel, tra le massime esperte di fake news e co-fondatrice di WikiTribune, piattaforma globale contro le fake news e la manipolazione delle informazioni realizzata insieme al fondatore di Wikipedia Jimmy Wales, e ancora Raphael Gualazzi, Negramaro, Motta, Gemitaiz, The Jackal, l’immunologo di fama internazionale Alberto Mantovani, il fumettista Zerocalcare, lo chef Carlo Cracco, il giovane imprenditore guru del social fashion Riccardo Pozzoli, Roberto Viola, a capo della Direzione Generale per Comunicazione Digitale e Tecnologie della Commissione Europea a Bruxelles (DG-Connect), la scrittrice e compagna di dj Fabo Valeria Imbrogno, la modella, scrittrice e porno star Stoya e molti altri che saranno annunciati prossimamente.

Negli anni il Wired Next Fest è diventato un appuntamento di riferimento imperdibile per pubblico e partecipanti, al punto da far quintuplicare le presenze solamente negli ultimi 5 anni. Un festival a ingresso libero e gratuito che ha come obiettivo quello di avvicinare persone di tutte le età all’innovazione e alla tecnologia. Nel 2017 l’edizione milanese ha contato oltre 150 mila partecipanti, più di 850 mila utenti hanno preso parte al WNF via streaming e migliaia di studenti milanesi hanno seguito con curiosità e attenzione gli oltre 200 relatori che sono intervenuti. Per non parlare delle interazioni social che hanno visto il WNF in trend topic durante tutte le giornate del festival, le oltre 200k visualizzazioni su Instagram stories e le migliaia di contatti quotidiani sul profilo facebook ufficiale del festival, dati che confermano l’interesse da parte degli italiani a voler approfondire nuovi temi confrontandosi su passato presente e futuro.