Italiaonline rilancia Buonissimo, il portale food. Al via la partnership con Riso Gallo

8 maggio 2018

buonissimo

Dopo la sua acquisizione perfezionata lo scorso autunno, Italiaonline rinnova Buonissimo, sito storico dedicato al cibo e nella top 5 dei portali food italiani, con più di un milione di utenti mensili per un totale di circa 6 milioni di pagine viste, secondo le rilevazioni di Audiweb.

Design elegante e moderno, per valorizzare l’ampia offerta di contenuti, in particolare il Ricettario, le Videoricette e il Magazine. E poi tante rubriche e approfondimenti sul mangiar sano, le nuove tendenze, le tecniche di preparazione e cottura dei piatti, i suggerimenti per conoscere i vini e abbinarli correttamente, e in più reportage sui principali eventi del mondo food.

Nel nuovo Buonissimo sempre più spazio sarà dedicato ai grandi brand del cibo. La prima partnership, online nelle prossime settimane ed elemento all’interno di un più ampio progetto di storytelling, è quella con Riso Gallo, per il lancio di Riso Gallo Aroma con un progetto di content marketing che si estenderà anche su altri portali verticali e blogger in target. Il progetto fa parte delle iniziative custom a cura della concessionaria di pubblicità digitale iOL Advertising.

“Con il nuovo Buonissimo vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra strategia di posizionamento su un settore, il food, e un target, donna e responsabile di acquisto, che da sempre nel nostro Paese attirano una quota significativa di investimenti pubblicitari”, sottolinea Domenico Pascuzzi, direttore National Marketing della business unit Large Account di Italiaonline. “Gli ingredienti del restyling sono una veste grafica moderna e accattivante, una nuova serie di rubriche che vanno ad arricchire lo storico ricettario di Buonissimo ottimamente posizionato sui motori di ricerca e infine, sul fronte dell’offerta adv, l’introduzione di due nuovi formati pubblicitari in linea con le guidelines della Coalition for Better Ads: la crispy skin e il billboard deluxe. Due formati interattivi e cross-device, che garantiscono elevati tassi di engagement e offrono molte possibilità in termini di sviluppo creativo”.