Un coccodrillo gigante a Milano: Metaphora e Warner Bros. per il lancio del film Rampage

16 Aprile 2018

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Gigantesche fauci acuminate, capaci di squarciare il sottosuolo con un solo obiettivo in mente: distruggere. È questo lo scenario che gli studenti del Politecnico si sono trovati davanti la mattina di lunedì 9 aprile: un’installazione, firmata da Metaphora, raffigurante l’enorme testa di Lizzie, un rettile geneticamente modificato tra i titanici protagonisti di Rampage – Furia Animale, il nuovo spettacolare disaster-movie firmato Warner Bros. nelle sale italiane già dal 12 aprile.

Nel film, la star Dwayne Johnson è un primatologo che corre in soccorso del suo amico George, un gorilla albino straordinariamente intelligente di cui si occupa dalla nascita, ma che un esperimento genetico scorretto ha trasformato in un animale feroce di dimensioni mastodontiche, fuori da ogni controllo. Reduci dalla medesima mutazione, insieme a George, il lupo Ralph e il coccodrillo Lizzie, devastano il Nord America, annientando tutto ciò che incontrano lungo il cammino.

Proprio in occasione della première del film a Londra, l’Italia è stata scelta come unico teatro internazionale per il lancio di un’operazione di engagement dedicata al target più giovane. Il sorprendente coccodrillo ha subito attirato l’attenzione dei passanti, scatenando la creatività dei ragazzi che solitamente affollano la piazza del Politecnico e che hanno circondato l’opera per scattarsi una foto memorabile con la bestia, da condividere sui social.

Un progetto firmato dall’agenzia Metaphora del Gruppo Alphaomega e ideato da Veronica Altavilla e Benedetta Lustri con la direzione creativa di Arianna Astrella e Andrea Giovannone. L’opera è ora presente in piazza Argentina fino al 21 aprile.