Oggi comScore lancia la Video Metrix Multi Platfom, per capire il consumo di video

12 Aprile 2018

Andrea Lamperti polimi comscore

comScore oggi annuncia il lancio italiano di Video Metrix Multi-Platform fornendo una misurazione deduplicata e unica del consumo dei video su smartphone, tablet  e desktop per far capire meglio ai clienti come, dove e quando questi contenuti vengono consumati. Questo lancio include anche l’introduzione di un reporting video potenziato per YouTube e i suoi canali partner, aiutando i produttori di contenuto che partecipano al Partner Program di YouTube a migliorare la monetizzazione delle loro audience multi-piattaforma nei canali di distribuzione.

“Attualmente quasi la metà degli user italiani usufruisce dei contenuti digitali da più di un device e la maggioranza multi-piattaforma continua a crescere. I produttori di contenuto e gli inserzionisti necessitano di un modo costante e fidato per valutare le audience e fare affari in un mondo tecnologicamente neutrale”, afferma Anubhav Mehrotra di comScore. “L’introduzione di Video Metrix Multi-Platform segna un’ulteriore importante conquista nella misurazione cross-piattaforma.”

L’introduzione di comScore Video Metrix MP consente ai clienti di ottenere una visione d’insieme del pubblico di telespettatori di contenuti video competitvi. e di quantificare il pubblico totale, in aumento e deduplicato su smarphone, tablet e desktop. In questo modo risulta facile comprendere come l’engagement differisca sulle varie piattaforme per monetizzare e pianificare con più efficacia

“Misurare correttamente l’audience sui diversi dispositivi è oggi indispensabile” conferma Andrea Lamperti, direttore dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano (nella foto). “Disporre anche di misurazioni multi-platform per il formato Video, che è notevolmente cresciuto nella diffusione e nella fruizione da parte degli utenti italiani sia come contenuto di entertainment sia come spazio pubblicitario, permette a tutti gli attori del mercato di conoscere ancora meglio ciò che avviene sui diversi device”.