Small Data e Big Data. Un seminario pubblico organizzato da Astarea

1 marzo 2018

astarea

A che cosa servono veramente Big Data? Quanto sono utili? Quando usare i Big e quando gli Small? A questa e ad dltre domande risponderà il seminario Big&Small Data, organizzato da Astarea, il 22 marzo a Milano, presso La Cordata, in via San Vittore 19.

Il seminario assumerà un carattere molto operativo, con esempi e simulazione, e sempre l’occhio alla utilità per i processi decisionali quotidiani dell’Impresa.
Nessuna monocorde presentazione, bensì un duetto semiserio, tra due ricercatori con decenni di esperienza alle spalle: Laura Cantoni (Mrs Small…), esperta in tutte le metodologie delle ricerche di marketing, dato il lungo training nei vari istituti di ricerca nazionali e internazionali, ora indipendente nella sua società Astarea, e Gianmarco Stefanini (Mr Big…), ricercatore di marketing guadagnato da dieci anni alla ricerca sul web, di cui è uno dei più attrezzati analisti in Italia, e fondatore di Web research, specializzata in analisi sui Social, Blog e Forum.
Moderatore tra Mrs Small e Mr Big: il creativo Pasquale Diaferia.

Da quanto sappiamo, nonostante l’uso dei Big Data (le informazioni che si reperiscono in maniera massiva dal Web) si stia diffondendo, non è ancora molto chiaro di che cosa si stia parlando. Abbastanza più sviluppata, la conoscenza degli Small Data, cioè delle tradizionali ricerche di mercato.
Perché parlarne nello stesso contesto? Perché a volte si pensa che acquisire una massa ingente di informazione dalla Rete possa esaurire le esigenze conoscitive di un’impresa soprattutto su alcuni argomenti (la Reputation, ad esempio).
D’altra parte, si è convinti che le ricerche di marketing, nelle loro diverse modalità, riescano a soddisfare i maggiori interrogativi che si pongono al marketing dell’Impresa.
Questo incontro intende fare chiarezza: sulla natura, l’utilità, i limiti degli uni e delle altre, gli errori intrepretativi, le aspettative, esagerate o minimizzate, le applicazioni, quelle più corrette e quelle meno, e sulla possibilità di sinergie.