Emergency e Ogilvy raccontano la storia di Jalal, per rendere il 2018 un anno migliore

18 gennaio 2018

Emergency - Jalal

Dall'Agenzia

Il Natale è un bellissimo momento di condivisione e amore. Ma non per tutti. E non c’è bisogno di guardare molto lontano per rendersi conto che anche le nostre città sono piene di persone le cui vite sembrano contare poco. Ecco perché Emergency, l’organizzazione che dal 1994 offre cure medico chirurgiche nelle zone colpite dalla guerra, e da sempre si batte per la pace, la solidarietà e il rispetto dei diritti umani, in collaborazione con Ogilvy, ha deciso di raccontare la storia di Jalal, un ragazzo indiano che nel nostro paese si confonde tra gli ambulanti della città, ma che dimostrerà che ogni persona è importante.

La storia, ambientata a Milano, è ispirata a una serie di fatti di cronaca che hanno visto proprio gli immigrati nel nostro paese protagonisti di grandi gesti.

 

 

“Siamo convinti che ogni persona conti e possa fare la differenza”, dice Rossella Miccio, Presidente di Emergency. “Riconoscere la dignità di ognuno è un antidoto potente contro il razzismo e l’indifferenza: è questa la cosa più importante che possiamo augurarci per il nuovo anno”.

“Siamo molto emozionati nel condividere questa storia – dice Lavinia Francia, Client Creative Director di Ogilvy – non solo perché è nata per sostenere un ideale sempre più importante, ma anche perché tutto il progetto ha preso vita grazie alla passione, all’impegno e alla forte volontà di ognuno di dare il massimo per aiutare Emergency”.

CREDITS

Chief Creative Officer: Paolo Iabichino, Giuseppe Mastromatteo
Client Creative Director: Lavinia Francia
Senior Art Director: Andrea Sghedoni
Producer: Francesca D’Agostino
Casa di Produzione: Mercurio
Executive Producer: Francesco Pistorio
Producer: Alessandro Cavriani
Ass. Producer: Lara Biazzi
Regia: Gigi Piola
Fotografia: Alessio Viola
Montaggio: Romina Bagatin
Postproduzione Video: Post Atomic
Telecinema: Daniel Pallucca
Musica originale: Luca Morelli
Mix e Sound design: Andrea Costantini e Luca Morelli