Bananas Media Company e Smemoranda lanciano Zelig tv, impresa creativa a 360°

17 gennaio 2018

Zelig Tv

Ufficio Stampa

Le trasmissioni si accenderanno il 25 febbraio sul canale 243 del digitale terrestre, con il simbolo della comicità, Zelig, che diventa canale tv semigeneralista, piattaforma web e centro di produzione con sede nello stesso storico locale milanese. Una nuova sfida imprenditoriale creativa e multipiattaforma voluta da Bananas Media Company (proprietario del marchio Zelig) in collaborazione con Smemoranda. Il canale non vivrà solo sul piccolo schermo ma si estenderà sul web con il coordinamento di Stefano Preti, sui social e sui telefoni in mobilità.

Alla base ci sono due brand awareness forti: quella di Zelig (prima locale di cabaret del palcoscenico milanese e poi per 20 anni programma tv di Mediaset con RTI che è proprietaria dei contenuti andati in onda) che a maggio compirà 32 anni e quella di Smemoranda che a settembre spegnerà 40 candeline. Due editori di comunità, capaci di parlare a un target trasversale per età e genere, attraverso tutti i mezzi contemporanei, dalla tv ai social, dal teatro ai libri.

Una comunità che conta oltre 3 milioni di follower complessivi sul web e sui social network, 2,5 milioni di visite sul canale YouTube Zelig, 3,5 milioni di spettatori a Zelig Cabaret, ai diversi Zelig live e alle tournée prodotte da Bananas e 800mila agende Smemoranda vendute ogni anno.

“Unire due brand forti per creare un progetto comune è stato un processo naturale”, ha introdotto Roberto Bosatra, AD di Bananas Media Company. “A darci una bella carica è stato il nostro pubblico che ci ha seguiti in questi anni. Costruire una piattaforma on air e online sostenuta da un centro di ideazione, produzione ed emissione autonomo, sempre nella storica sede di viale Monza 140, ci consente di ottimizzare, e soprattutto di ampliare, un patrimonio inestimabile generato dalle decennali attività di Zelig e di Smemoranda. Per fare questo abbiamo coinvolto numerose e diversificate competenze, editoriali e tecniche, interne ed esterne, la cui gestione è affidata a un comitato direttivo composto, oltre che da me, da Gianluca Paladini e Giancarlo Bozzo e a un comitato editoriale esteso a Gino e Michele, Nico Colonna e Marina Di Loreto La grafica del canale è a cura di Sunny Milano”.

“400 ore prodotte e 200 ore di programmi acquisiti per offrire al pubblico un’alternativa che si differenzi dalla proposta delle major straniere che hanno le frequenze sui canali dal 7 in poi”, ha spiegato Gianluca Paladini, DG di Bananas Media Company . “Il piano quinquennale su Zelig Tv prevede un investimento tra i 5 e 6 milioni di euro per il primo anno, che vorremmo mantenere per 3 anni. L’obiettivo di share è lo 0,20%, per arrivare a 0,50%, magari su una numerazione più bassa del 243. Per la raccolta pubblicitaria tabellare abbiamo incaricato PRS, mentre per quella sul web e new media è in corso una gara tra due concessionarie. L’obiettivo di raccolta per il primo anno e sulle varie piattaforme è stimato tra i 4 e i 6 milioni di euro, di cui 3,5 milioni dal mezzo televisivo, 2 milioni da branded content e sponsorship e 1 milione circa dalla vendita dei nostri contenuti ad altri broadcaster. A due settimane dal debutto di Zelig Tv, partirà una campagna pubblicitaria di lancio del valore di 3 milioni. Il media mix è ancora in fase di definizione, ma grazie all’advisory di PRS con alcuni centri media vogliamo sfruttare a 360° ogni possibile veicolazione: web, social, ooh, stampa periodica, tv (poca) e presenza in 80 punti vendita della catena C’Art, di proprietà di Gut Edizioni, che potrebbe diventare un mezzo da aggregare all’intero sistema attraverso partnership trasversali con grandi marchi. Nell’universo di Gut Smemoranda fa parte anche Brand Cross (controllata al 70% da Bananas) attiva nella produzione di branded content e spot”. Secondo il manager, il break even è previsto in un paio di anni.

Zelig TV si presenta con un’offerta editoriale suddivisa in tre macro aree: comedy/entertainment, reportage/approfondimento informativo, serie tv/cinema/festival. Il palinsesto è ancora in via di definizione ma il direttore artistico di Zelig Tv Giancarlo Bozzo ha anticipato che gli argomenti trattati saranno tanti. “Comicità in primis con interviste a comici, sit-com e sketch-com, e il nuovo varietà Zelig Time con 20 puntate. Ci saranno anche un programma di cucina e uno sui motori, mentre l’informazione sarà affrontata tramite la partnership con Emergency, Diversity e Radioimmaginaria che “autogestiranno” degli spazi”.

Sulla web tv confluiranno contenuti extra che andranno a integrare e completare quelli del canale tv, come le prove e il backstage dei programmi in produzione e un’offerta premium di contenuti esclusivi, tra cui le dirette dal Teatro Zelig e un’offerta cinematografica di film d’autore e classici introvabili.

“La sfida più affascinante sarà lavorare in stretta sinergia con tutte quelle realtà che da sempre offrono un altro punto di vista sulle cose, meno omologato e spesso attento ad argomenti scomodi”, ha commentato Nico Colonna, presidente di Gut Smemoranda. “Smemoranda, grazie a Zelig Tv parlerà un linguaggio, quello audiovisivo, sempre più preponderante nella nostra “dieta mediale”. Smemoranda in un certo senso è il “cuore sociale” del canale: darà il suo contributo al palinsesto con programmi di approfondimento dedicati ai valori di cui si è fatta portavoce fin dalla prima ora. Ecologia, diritti civili, libertà di pensiero, solidarietà, cultura: sono questi i temi che da sempre il mondo Smemo racconta e diffonde tra i ragazzi, e non solo. Insomma, come sempre, Smemoranda avrà tante belle storie da raccontare”.

“È bello emozionarsi ancora dopo tanti anni di professionismo”, hanno dichiarato Gino e Michele. “E questo succede perché finalmente siamo riusciti a contaminare in maniera definitiva due gruppi di lavoro e di amici che ci hanno accompagnato per una vita, o quasi. Inoltre, Zelig Tv ci riporta indietro ai tempi della nascita del cabaret Zelig luogo dove abbiamo costruito grandi trasmissioni televisive, e l’abbiamo fatto proprio perché non ci pensavamo troppo! Questa piccola grande televisione potrebbe avere delle caratteristiche molto simili a quel locale di trent’anni fa. Un luogo dove far crescere delle idee di spettacolo e degli artisti in grado poi di navigare anche altri mari. Se la cosa accadrà sarà un’altra delle tante invenzioni che questi due gruppi, quello del mondo Zelig e quello del mondo Smemoranda, hanno saputo costruire con successo”.