L’AR sbarca in 15 aziende: al via i workshop organizzato da Imille

12 gennaio 2018

imille workshop

È uno dei trend più caldi degli ultimi tempi: l’Augmented Reality (AR), insieme alla Virtual Reality (VR), sta spopolando sempre di più, con previsioni di crescita enormi. Per contribuire a creare una vera e propria cultura in merito, Imille ha deciso di lanciare dei workshop sull’AR di seconda generazione per tutte le realtà che vogliono capire le opportunità e sfruttarne le potenzialità. Grazie ai nuovi framework di sviluppo (come ARKit e ARCore), gli utenti possono infatti riconoscere in maniera accurata gran parte degli elementi fisici di un ambiente semplicemente con l’utilizzo di una fotocamera. 15 brand hanno già deciso di aderire agli incontri sull’Augmented Reality curati dall’agenzia digital milanese.

Del resto, estendere la percezione umana oltre le capacità dei cinque sensi tradizionali è il principale obiettivo della Augmented Reality. Un insieme di tecnologie che combina la realtà del mondo con quella renderizzata. Trasformando strumenti di uso quotidiano come smartphone e tablet in device che permettono di “aumentare” il mondo circostante con elementi tridimensionali e informazioni interattive. “Non ci sono limiti alle possibili applicazioni” racconta Paolo Pascolo, CEO di Imille, “architettura e arredamento, indicazioni stradali e mappatura dei luoghi, educazione e intrattenimento. Ma, soprattutto, l’AR crea valore per le aziende sia in ottica di marketing, in quanto migliora il rapporto con il brand agendo direttamente sulla qualità della user experience, sia di produttività, in quanto migliora le performance su tutta la catena del valore (logistica, produzione, risorse umane, …)”.

Durante gli incontri organizzati da Imille viene applicato il metodo Sprint, un processo ideato da Google Ventures per rispondere a concreti problemi di business in modo collaborativo. Dopo aver individuato un touchpoint tra l’azienda e il suo target di riferimento, i partecipanti impiegano didascalie, prototipi e sketch per trovare la soluzione finale. Il risultato viene raggiunto anche divertendosi.