Assemblea Assocom: 97 agenzie associate. Prosegue il cammino di fusione con Unicom.

13 Dicembre 2017

assocom

Chiusura di bilancio a +60.000 Euro (contro i 35.000 stimati in sede previsionale), e le dimissioni di Andrea Cornelli dal Consiglio Direttivo, in seguito alla sua uscita – prevista per fine dicembre – da Ketchum PR, sostituito dal primo dei non-eletti, Massimo Romano di Spencer&Lewis.
E poi l’avvio di due nuovi Hub, quello Media e quello Digital & Innovation, oltre alla formalizzazione del PR Hub già esistente, ma in forma un po’ “anarchica”. I soci sono arrivati a 97, con le ultime due agenzia iscritte proprio ieri, Dude e Agrelli & Basta.
Queste, in estrema sintesi, l’Assemblea annuale di Assocom, tenutasi ieri nel pomeriggio a Milano.

“In realtà abbiamo posto le basi per molto altro”, ha dichiarato a latere dell’assemblea il presidente di Assocom Emanuele Nenna, “ partire dalla conferma della nostra partecipazione a IF! Italians Festival e alla volontà di ripensare il nostro evento “Comunicare Domani”, per farne uno degli appuntamenti centrali del calendario della comunicazione, che coinvolga l’intera industry, agenzie e clienti”.

Un altro fronte su cui c’è molto impegno e quello dell’attività di formazione, che si svilupperà su tre linee guida principali. “La prima è quella del Now & How to, che pone l’accento sull’attualità del mercato e delle cose da fare”, ha aggiunto Nenna, “ma con un accento nuovo. Penso al corso di formazione negoziale tenuto a da Gianrico Carofiglio, o al Big Digital Game, in cui andremo “a casa” dei big dell’industria digitale per essere aggiornati da loro. Abbiamo già fissato i primi incontri con Google e Facebook”.
L’altro tema è relativo ai Master (già attivi quelli con il Politecnico di Milano e l’Università Cattolica, mentre a gennaio prenderà il via quello sviluppato con l’Università IULM) e “penso alla revisione dei Curricula, un po’ come la Portfolio Night per il creativi, ma allargata a tutte le professioni della comunicazione”.

Ultimo tema, rivolto al mercato e alle aziende clienti, è quello ispirazionale e culturale mirato a portare il valore della comunicazione sul territorio.
“A questo proposito è stata confermata la gara di sci, il 3-4 Marzo a Courmayeur: dell’organizzazione se ne sta occupando Simone De Martini di Integer”, ha chiosato Nenna, confermando a primavera l’uscita del “libro bianco” sulla gare, frutto del lavoro congiunto con UPA e Unicom.
“A proposito di quest’ultima associazione”, ha concluso Nenna. “confermo che da parte mia e del presidente di Unicom, Alessandro Ubertis, vi è la volontà di arrivare a una fusione tra le due associazioni, nell’ottica di aumentarne l’efficacia e l’efficienza, e di avere una più compiuta rappresentanza della industry nei confronti con le istituzioni. Dall’assemblea ho avuto il via libera: il mio obbiettivo è quello di una vera fusione, non una federazione, per evitate duplicazioni delle infrastrutture. Ovviamente molti aspetti devono essere definiti, dalla struttura del voto (capitario in Unicom) a quella delle quote associative, ai rapporti dimensioni di alcune strutture coinvolte, al pericolo di una eccessiva diluizione della rappresentatività, ma sono personalmente convinto che questa strada vada seguita fino in fondo”.

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