G-SHOCK festeggia il 35° anniversario con un’attività di marketing nel cuore di Milano

6 dicembre 2017

G-SHOCK

G-SHOCK ha deciso di festeggiare i suoi primi 35 anni di successi con un’iniziativa dall’effetto G-Shocking: “The Footprint”, operazione di ambient marketing che ha colpito la capitale del fashion system. Un rettile gigante della specie Gigantophis Rex, noto come G-Rex, avvistato da molti civili durante il suo girovagare verso l’Europa, ha lasciato il segno indelebile del suo passaggio nel capoluogo lombardo seminando distruzione, brandelli di auto e motorini, cartelli stradali e panchine schiacciate.

Tutto danneggiato, tranne l’indistruttibile G-SHOCK, l’orologio più resistente e più strong al mondo! “The Footprint” ha preso vita nel cuore della città meneghina (zona Turati) alle prime luci dell’alba dello scorso 5 dicembre, quando l’indistruttibile G-SHOCK, dall’iconica cassa DW-5600 del primo modello datato 1983, è stato rinvenuto tra i detriti lasciati da un’insolita impronta gigantesca. I primi a soccorrere un giovane runner travolto dall’onda scatenata dal rettile gigante sono stati i netturbini a lavoro nel quartiere.

La squadra U.R.G.R. (Unità Ricerca G-Rex) ha battuto e circoscritto la scena del misfatto attivandosi per analizzare ed effettuare i primi rilievi. L’emittente Shock News 24 che ha seguito tutta la vicenda nei giorni precedenti, ha diffuso la notizia dell’incredibile orma comparsa nel cuore di Milano e ha raccolto le prime dichiarazioni del Comandante dell’U.R.G.R.. L’evento, in scena in Largo Donegani di fronte alla sede di Radio 105, ha coinvolto i passanti della zona scatenando un divertente tam tam mediatico tramite un costante aggiornamento di news su 105.net e segnalazioni e interazioni live sui principali social network. L’operazione di street marketing “The Footprint” ha voluto stupire, far parlare di sé e porre l’accento sulla caratteristica principale che accomuna tutti gli orologi del marchio G-SHOCK: la resistenza agli urti.