Inaugurato a Bologna Fashion Research Italy: centro didattico e di ricerca

24 ottobre 2017

fashion research italy

Sabato 21 ottobre è stata inaugurata a Bologna la Fondazione no-profit Fashion Research Italy (FRI), polo didattico, archivistico e di ricerca del settore moda, fondata da Alberto Masotti, ex patron de La Perla, con l’obiettivo di valorizzare uno dei settori chiave del sistema economico-produttivo nazionale e di contribuire alla competitività della filiera moda attraverso la formazione degli addetti del comparto. Un comparto che, fra manifatturiero e terziario, conta 30mila imprese e 142mila addetti, per oltre 4 miliardi di euro di export (il 13% di quello nazionale). Ed è quindi proprio il settore moda – fra i pilastri del sistema economico emiliano-romagnolo insieme all’agroalimentare, al turismo e alla manifattura – sul quale la Regione punta per far nascere la Fashion Valley.

Durante la conferenza stampa di apertura – “Moda 4.0, le sfide della filiera e il ruolo dell’Alta formazione” – il Presidente di FRI Alberto Masotti ha dichiarato: “Fashion Research Italy è una Fondazione no-profit che vuole dare un contributo tangibile alle piccole e medie imprese del settore moda. Dobbiamo essere molto previdenti se non vogliamo che queste realtà, che hanno rappresentato tanto per il made in Italy, perdano la loro competitività e venga meno così un patrimonio preziosissimo”.

Esperienza unica nel panorama nazionale, La mission di FRI come polo didattico è quella di supportare il comparto nell’era della smaterializzazione dei beni innescata dalla rivoluzione digitale attraverso la formazione di professionisti e imprenditori di oggi e di domani. La formazione, infatti, rappresenta uno degli asset fondamentali per garantire la competitività delle piccole e medie imprese del settore.

FRI organizza e ospita il Master di primo livello in collaborazione con l’Università di Bologna in “Design and Technology for Fashion Communication”, che ha come obiettivo la formazione di professionisti capaci di progettare prodotti di comunicazione e servizi nei settori moda, lusso e lifestyle, aiutando le imprese del fashion system ad affrontare le sfide del mercato contemporaneo; FRI propone inoltre il corso di alta formazione in “Architettura per la Moda”, il primo corso di alta formazione in Italia ad aver codificato e raccolto un’esperienza decennale nell’ambito dell’architettura legata al fashion con l’obiettivo di formare progettisti in grado di confrontarsi con la natura del prodotto moda, interpretando l’identità di un marchio per tramutarla in spazio architettonico, e il corso in “Archivi della Moda, heritage management”, che codifica e raccoglie le esperienze della disciplina catalografica e archivistica di prodotto in ambito fashion, lusso e lifestyle.

Ma FRI è anche un polo archivistico e custodisce gli archivi fisici e digitalizzati di settore come la raccolta di disegni e tessuti “Renzo Brandone”, tra le più consistenti in ambito nazionale, composta da 30.000 disegni di textile design su carta e tessuto e 5.000 volumi di settore, raccolti in oltre 30 anni di attività di ricerca e sviluppo di trend e pattern di stampa.

FRI infine è un polo di innovazione e ricerca: per accompagnare e stimolare il cammino delle piccole e medie imprese verso l’evoluzione digitale. La Fondazione ospita il Punto Innovazione (P.IN), un “catalizzatore” in grado di facilitare l’incontro fra domanda e offerta di strumenti, soluzioni e professionalità di eccellenza per traghettare le realtà del territorio e non solo nell’Industria 4.0, e di fornire un concreto contributo d’innovazione al loro business.

(Patrizia Pastore)