Waze punta sull’Italia e nomina Dario Mancini Country Manager della branch italiana

16 ottobre 2017

waze

Ufficio Stampa

La social navigation app Waze ha scelto di sviluppare ulteriormente il business sul nostro territorio e ha nominato Dario Mancini primo Country Manager della branch italiana.

Classe 1976, laureato in Lettere, Mancini ha ricoperto diversi ruoli nel mondo della tecnologia lavorando per rinomate società come Lexmark e successivamente per British Telecom. Nel 2007 entra in Google per siglare nuove partnership online in diversi stati quali Irlanda, Polonia, Brasile e Argentina. Mancini resta in Google per dieci anni e rientra in Italia nel 2011 con la missione di sviluppare l’ecosistema Mobile per Google Italia mentre dal 2012 al 2017 è stato Head of Industry dell’area Tech & Telco italiana del colosso di Mountain View.

“Dopo tanti anni passati in Google sono onorato di entrare a far parte del team di Waze, un’app che fin dalla sua nascita ha puntato su tecnologia, innovazione e crowdsourcing. Il supporto quotidiano dei nostri Wazers è fondamentale per risparmiare tempo prezioso in auto e per migliorare la qualità della guida e del traffico nelle nostre città”, commenta Dario Mancini. “In particolare, il fattore “traffico” è un vero e proprio costo per il nostro Paese. Basti pensare ai recenti dati dichiarati durante il Forum di Ambrosetti: le code nel traffico ci costano tra i 5 e i 7 miliardi l’anno e dimezzando i tempi di spostamento l’Italia potrebbe risparmiare tra 5,5 e 7 miliardi all’anno, ovvero tra lo 0,34% e lo 0,44% del Pil. Grazie alla sua mission e alle sue funzionalità, Waze rappresenta una risposta concreta ed efficace a questo problema, supportando non solo gli italiani ma anche la crescita economica del nostro Paese”.

Tante funzionalità utili e innovative sia per i Wazer sia per quanto riguarda l’aspetto pubblicitario. “Infatti” – continua il manager – “anche i brand potranno beneficiare delle numerose soluzioni adv presenti su Waze, la prima realtà italiana di Digital Out Of Home. Durante il tragitto indicato sul proprio smartphone, appaiono – quando l’utente è fermo per almeno tre secondi – messaggi pubblicitari in ottica drive to store, che fanno leva sugli stessi identici meccanismi tipici della pianificazione OOH”.

Grazie alle sue specifiche competenze in ambito tecnologico acquisite in Google e alla sua visione global-oriented del business, Mancini si occuperà di promuovere le soluzioni pubblicitarie dell’app verso i principali brand italiani e internazionali e di diffondere ulteriormente l’app di social navigation nel nostro Paese.