Al via “Agente 0011” il progetto per lo sviluppo sostenibile che coinvolgerà gli studenti

26 settembre 2017

progetto Agente 0011

Cesca, Dose, Eleonora Olivieri, Nadia Tempest e Vincenzo Tedesco: sono questi i nomi dei cinque content creators che hanno deciso di diventare ambasciatori degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) compresi nell’Agenda 2030, approvata dall’Assemblea generale dell’ONU il 25 settembre 2015, allo scopo di conciliare la dimensione della sostenibilità con i fattori economici, sociali, umanitari e ambientali dello sviluppo, attraverso un impegno globale da parte di tutti i Paesi.

I creators, grazie alla collaborazione nel progetto di Web Stars Channel, Influencer Media Company che li gestisce in esclusiva, hanno lanciato questa importante sfida agli oltre 5 milioni di utenti che seguono i loro canali attraverso dei video che illustrano il contenuto dei vari obiettivi: dalla lotta alla povertà e alle disuguaglianze raccontate da Cesca, al diritto alla salute di cui si fa portavoce Dose; dal contrasto alla malnutrizione spiegato da Eleonora Olivieri, passando per l’impegno in favore dell’uguaglianza di genere raccontato da Vincenzo Tedesco, sino alla creazione di città inclusive e sostenibili di cui Nadia Tempest è ambasciatrice.

È proprio dallo sviluppo di quest’ultimo obiettivo che trae origine “Agente 0011: gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030”, al quale i cinque creators hanno aderito. Il progetto, co-finanziato dall’AICS – Agenzia Italiana della Cooperazione allo Sviluppo nell’ambito del bando Educazione alla Cittadinanza Globale 2016 e implementato sul territorio nazionale da ActionAid, Amref, Asvis, Cesvi, CittadinanzAttiva, La Fabbrica e Vis, ha l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere la comprensione critica e la mobilitazione della società civile sui temi dell’Agenda 2030 e degli SDGs, nonché sulle implicazioni che comportano per l’Italia e i suoi cittadini.

Il progetto prevede come strumento di comunicazione online il portale “Agente 0011 – Licenza di salvare il pianeta”, realizzato da La Fabbrica in collaborazione con il MIUR. Attraverso la piattaforma, scuole primarie e secondare di tutta Italia potranno accedere a contenuti speciali suddivisi in quattro aree tematiche (Diritti e uguaglianza, Beni e risorse, Benessere e salute, Ambiente e territori) all’interno delle quali saranno approfonditi i 17 SDGs. Storie di successo, testimonianze dai Paesi Sud del mondo e dall’Italia, materiali fotografici e video, pillole didattiche e giochi interattivi arricchiranno l’esperienza delle classi che decideranno di iscriversi al portale per diventare i migliori Agenti 0011 del pianeta, affrontando tante e divertenti missioni, da svolgere in aula o sul proprio territorio.

Le attività territoriali del progetto saranno realizzate in 6 città – Catania, Milano, Napoli, Roma Siracusa e Torino – per un totale di 60 classi di scuole secondarie di primo e secondo grado coinvolte. Nel mese di settembre, i docenti delle classi prescelte seguiranno una formazione online sul percorso, sui temi dell’Agenda 2030 e degli SDGs e le loro ricadute sul contesto italiano. In ottobre, avrà invece inizio la collaborazione vera e propria con gli studenti che parteciperanno a un ciclo di incontri di analisi e di formazione con esperti, educatori e realtà del territorio attive nel campo associativo, formativo e sociale che porteranno la propria esperienza all’interno delle classi. Successivamente, gli studenti giungeranno alla fase di progettazione territoriale, in cui rileveranno le problematiche della realtà del quartiere in cui sono inseriti e formuleranno ipotesi e proposte per un loro miglioramento in una chiave sostenibile.

Durante il percorso ragazze e ragazzi saranno affiancati da ricercatori e studenti delle Università coinvolte nel progetto – La Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Torino, Università Cattolica di Milano, Università Orientale di Napoli – e da operatori di alcune associazioni locali, tra cui Tam Tam d’Afrique, che li supporteranno nella rilevazione dei bisogni del territorio circostante.

Durante l’anno scolastico, saranno infine organizzati diversi eventi nei quartieri e nelle città interessate dal progetto, con l’obiettivo di restituire i risultati del lavoro fatto e coinvolgere comunità e istituzioni locali nella progettazione territoriale. I partners coinvolgeranno alcune delegazioni di studenti in un workshop finale che si terrà a l’Aquila durante il Festival della Partecipazione, appuntamento annuale promosso da ActionAid, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia, una fabbrica di idee per riscoprire il piacere dello stare insieme e costruire le nuove forme della politica, dell’attivismo e della cittadinanza.