Lorenzo Marini Group è anche healthcare, grazie alla partnership con Well Comm

17 luglio 2017

well comm

Il Gruppo di Lorenzo Marini si allarga all’healthcare, grazie alla joint venture con Well Comm Torino, agenzia di comunicazione fortemente specializzata e di lunga tradizione nel settore farmaceutico, guidata da Massimo Salata, CEO dell’agenzia. Well Comm Torino infatti vanta una lunghissima esperienza su clienti quali Menarini, Pfizer, Dompè, Sanofi Aventis, Glaxo SmithKline, Abiogen Pharma, Alfa Wassermann, Chiesi, Equilibria, Novartis, Roche e Ministero della Salute.

“La comunicazione nel settore farmaceutico è sempre più presente e importante nella vita delle persone ed è oggi, a tutti gli effetti, trattata come un prodotto di largo consumo”, afferma Lorenzo Marini, CEO e Direttore Creativo di Lorenzo Marini Group. “Conosco Massimo Salata da molti anni e posso garantire che ci sono pochi esperti come lui nel settore della comunicazione farmaceutica. Ed è proprio per questo che l’unione di creatività e competenza specifica ci porta ad essere un player molto significativo nel settore”,

“La scelta di avere un partner come Lorenzo Marini Group”, continua Massimo Salata,  “nasce dal fatto che la creatività nel settore farmaceutico non ha finora espresso il suo potenziale per affermare sempre di più i brand presso le persone. Si tratta di una comunicazione abbastanza stereotipata che richiede, nel rispetto dei disciplinari del Ministero della Salute, maggiore propositività, per capitalizzare gli investimenti nel tempo e rendere distintive le comunicazioni.”

Con questa nuova società si allarga il servizio che Lorenzo Marini Group può offrire al mercato, diventando sempre di più un gruppo indipendente e rilevante nello scenario della comunicazione italiana, con sei società che spaziano dall’advertising al digital, dal media alle relazioni pubbliche e al below the line. Con l’ingresso di Well Comm Torino sale a 70 il numero degli addetti e nasce una nuova sede operativa a Torino.

Nella foto, da sinistra: Ezio Campellone, Massimo Salata, Lorenzo Marini, Alba Beiras.