Ford celebra il World Emoji Day e pone ancora l’attenzione sulla guida sicura

17 luglio 2017

Ford celebra il World Emoji Day

Dal web

Ford celebra il World Emoji Day, la giornata internazionale dedicata alle ‘faccine’ più famose di sempre, così popolari da essere diventate protagoniste di una pellicola cinematografica (The Emoji Movie), che arriverà in Italia alla fine del mese di settembre.

Il film in 3D descrive un mondo immaginario, chiamato Textopolis, con una sua dimensione vitale, raffigurata all’interno di ogni smartphone attraverso i diversi emoji, che riproducono fedelmente un’unica emozione e personalità. Il personaggio principale Gene, emoji curioso e dubitativo, inizia un viaggio alla ricerca di una dimensione alternativa a quella del proprio ambiente di appartenenza, dove potersi esprimere diversamente.

Una cosa è certa, gli emoji non dovrebbero mai ‘viaggiare’ quando ci si trova al volante. Uno studio condotto nel 2016 ha, infatti, rivelato che il 22% dei giovani europei ha ammesso di avere la cattiva abitudine di inviare emoji quando si trova alla guida. Distrazione che, in effetti, può aiutare a comprendere il perché siano i Millennial (ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni, che rappresentano l’8% della popolazione che guida) a essere il 15% delle vittime complessive coinvolte in incidenti stradali fatali in Europa.

A tal proposito, l’Ovale Blu, nell’ambito del Ford Driving Skills For Life (DSFL), il programma di corsi gratuiti di guida responsabile, che rappresenta l’impegno di Ford in tema di Corporate Social Responsibility, ha lanciato la campagna Don’t Emoji and Drive, veicolata attraverso sia i tradizionali canali di comunicazione sia i social media, con l’intenzione di ricordare agli automobilisti che, anche solo inviare un’emoji è una pericolosa fonte di distrazione, che può avere serie conseguenze per sé stessi e per gli altri.

In Italia, il DSFL è stato lanciato nel 2013 e ha toccato, fino a oggi, sette città (Roma, Milano, Napoli, Palermo, Padova, Pavia, Monza), coinvolgendo in totale oltre 2.500 ragazzi, che hanno potuto acquisire maggiore consapevolezza e responsabilizzazione alla guida, per evitare le distrazioni, imparare a riconoscere tempestivamente i pericoli, controllare il veicolo in situazioni d’emergenza e gestire gli spazi e la velocità. L’edizione di quest’anno, apertasi con la tappa di Roma, lo scorso mese di maggio, alla quale hanno partecipato 320 “giovani conducenti”, proseguirà a Palermo il prossimo ottobre.