Microsoft propone l’integrazione profonda dell’AI nei database e nel cloud

20 aprile 2017

sql server

A Data Amp, l’appuntamento di Microsoft dedicato ai Dati, sono stai annunciati tre significativi passi avanti. Il primo è la profonda integrazione di funzioni di AI nel database, nei data lake e nel cloud, per semplificare l’impiego di applicazioni intelligenti. Il secondo è l’uso dell’AI nei servizi Microsoft per potenziare le performance e la sicurezza dei dati. Il terzo è la flessibilità, intesa come flessibilità per gli sviluppatori nella composizione di molteplici servizi basati su tecnologia cloud, e come flessibilità di sfruttare Windows, Linux, Python, R, Spark, Hadoop e altri strumenti open source per la costruzione di tali sistemi.

Il filo conduttore che caratterizza le novità di prodotto annunciate è la profonda integrazione tra intelligenza artificiale e dati. Microsoft semplifica drasticamente l’impiego dell’AI, e porta l’intelligenza in piattaforme dati esistenti e ben strutturate attraverso un nuovo modello informatico: il deep learning GPU.
Per quanto riguarda il cloud e i servizi cognitivi invece sono state presentate le API Viso, Visione artificiale, e Content Moderator, ora disponibili pubblicamente per tutti sul portale di Azure. L’API Viso aiuta a confrontare i visi umani, organizzare i volti in gruppi in base alla somiglianza visiva e a individuare le persone precedentemente taggate nelle immagini. L’API Visione Artificiale offre gli strumenti per capire i contenuti di qualsiasi immagine: crea tag di identificazione degli oggetti, degli individui come i personaggi famosi o delle azioni contenuti in un’immagine ed elabora frasi coerenti per descriverla. È possibile riconoscere i punti di riferimento (landmark) e le scritte a mano sulle immagini. Content Moderator offre la moderazione automatizzata di testo e immagini, potenziata con strumenti di verifica umana.
Un altro importante annuncio riguarda Azure Data Lake Analytics (ADLA), un rivoluzionario servizio di analisi senza server (serverless), che consente di sviluppare e utilizzare programmi di elaborazione e trasformazione dei dati con architettura altamente parallela in U-SQL, R, Python e .NET su petabyte di dati.

Prestazioni e sicurezza sono elementi fondamentali quando si parla di database. SQL Server 2016 su Windows Server 2016 detiene una serie di record nei benchmark di Transaction Processing Performance Council (TPC) relativi alle prestazioni dei workload operativi e analitici, e queste caratteristiche sono addirittura potenziate nel SQL Server 2017.
Nel cloud, Azure SQL Database utilizza l’intelligence per garantire la sicurezza dei dati e potenziare le prestazioni dei database. Il rilevamento di eventuali minacce in Azure SQL Database è sempre attivo grazie all’impiego di tecnologie di machine learning per rilevare attività sospette sui database, segnalando tentativi insoliti e potenzialmente pericolosi di accesso o utilizzo degli stessi. Ai clienti basta semplicemente attivare la funzione Threat Detection (Rilevamento Minacce) per rendere i propri database più resistenti ad eventuali intrusioni.

Microsoft conferma il suo impegno a sviluppare soluzini di intelligenza artificiale e presenta i nuovi modelli di Cortana Intelligence, una soluzione di big data e di servizi di analisi che possono essere combinati per costruire un’intelligenza artificiale sofisticata per le imprese e applicazioni di analisi dati su Azure. I modelli comprendono Offerte Personalizzate (per esempio, per il mondo retail), Assicurazione Qualità (per esempio, per applicazioni produttive) e Previsioni della Domanda.

Che sia in modalità locale o su cloud, la compatibilità cross-platform è un elemento sempre più importante per i database dei nostri clienti, così diversi tra loro e in rapida evoluzione. SQL Server 2017 rappresenterà la prima versione di SQL Server compatibile con Windows, Linux ed i Container basati su Linux per Docker. Oltre a girare sul Server Windows, la nuova versione girerà anche su Red Hat Enterprise Linux, SUSE Enterprise Linux Server e Ubuntu. Potrà, inoltre, girare sui Container Docker presenti in Linux o Mac. Per semplificare l’adozione di SQL Server da parte di tutti i possibili utenti, Microsoft rilascia in anteprima privata un servizo per la migrazione di database SQL Server, Oracle e Mysql verso SQL Server, on premise o nel cloud.