Il fashion ai tempi dei social: Facebook e Doxa svelano i dati relativi all’ultima MFW

16 febbraio 2017

Fashion

Dall'azienda

La moda abita sui social network, di questi tempi. Da un lato, Facebook ospita uno spaccato di qualsiasi panorama e business di oggi; dall’altro, c’è Instagram con la sua innata capacità, grazie alle foto, di puntare forte sulla moda e sul luxury, “due degli ambiti in cui l’Italia è tra le migliori al mondo”. A sottolinearlo è stato, questa mattina, Sylvain Quernè, Head of Marketing di Facebook Italia, che insieme a Valerio Perego, Sales Manager del social, e Andrea Manusardi, research manager presso Doxa, durante una conferenza negli uffici Facebook di Milano, nella centralissima piazza Missori. Nell’occasione le due aziende hanno presentato due ricerche complementari, una interna a Facebook e una svolta da Doxa su dati esterni (raccontata qui su MyMarketing.Net), sui dati relativi alla prestigiosa cornice della Milano Fashion Week, il più importante evento italiano dedicato al settore.

“Rispetto al report raccontato l’anno scorso e relativo al 2015, quello dedicato alla Milano Fashion Week di settembre ha visto raddoppiate le conversazione sulla settimana della moda milanese, condite da un +5% di foto e da un +23% di video dedicate all’evento. L’83% di questi contenuti è stato addirittura caricato da mobile”. Il manager di Facebook prosegue raccontando le principali aree tematiche coinvolte nel buzz: “la prima in assoluto sono le riviste specializzate, con quindi l’utente medio che commentava la parola degli esperti sui principali trend emersi; in questo caso, i tre quarti del buzz proveniva da donne. La seconda area tematiche ha visto protagonisti i vestiti, mentre la terza ha riguardato le sfilate, che riesce ad ottenere una quasi parità nella partizione tra uomini e donne. I social si rivelano quindi tra i principali media per parlare di moda nel contesto delle sfilate e degli eventi mondani della settimana milanese; come mostrano le principali keywork emerse, tra cui #moda è l’unica italiane in mezzo a un mare magnun di termini presi in prestito dall’inglese, simbolo dell’utente che vuole darsi capire in tutto il mondo”.

Valerio Perego pone invece l’accento sui numeri delle piattaforme proprietarie di Facebook e sulle possibilità di business per i brand. “Ecco l’ultimo aggiornamento disponibile sui nostri numeri: Facebook registra oggi 1,86 miliardi di utenti unici ogni mese, Whatsapp tocca gli 1,2 miliardi, Messenger 1 miliardo e Instagram 600 milioni; in Italia, gli utenti unici mensili sono 29 milioni, 24 milioni quelli giornalieri, e, sempre giornalmente, 22 milioni accedono da mobile. Su Instagram ogni giorno accedono 460 milioni di utenti, con 95 milioni di condivisioni di contenuti, con una media di 23 accessi giornalieri effettuati dai fashion lover. In Italia abbiamo circa 9 milioni di users ogni mese. Secondo quanto sottolineato da Net-A-Porter, Instagram è un ottimo amplificatore per il mondo fashion, in cui l’appassionato accede ogni giorno, più volte al giorno per i suoi contenuti preferiti, visto che segue circa 353 account. In questo senso il 70% degli instagrammers segue almeno un account business, e di questi il 45% appartiene al mondo moda e fashion. I risultati di social marketing in questo senso sono molto positivi: il 70% delle campagne ha fatto ottenere un aumento nei numeri dell’azienda, il 78% ha guidato all’installazione di una mobile app, mentre il 58% delle campagne dedicato ha fatto aumentare le vendite all’ecommerce del gruppo.