Bene la diffusione del digital in Italia, male il mercato delle app: la ricerca comScore

15 febbraio 2017

comScore

Dall'azienda

Cresce la popolazione online in Italia: a dicembre 2016 due italiani su tre (65%) sono connessi, un dato trainato principalmente dagli accessi da dispositivi mobile (+12% sul 2015) che evidenzia sia dei gap che dei potenziali di crescita significativi rispetto ai paesi più sviluppati. Il traffico via mobile è è particolarmente concentrato su determinate tipologie di contenuti (messaggistica e social network) e su poche specifiche app: 6 minuti ogni 10 vengono trascorsi su Facebook o Whatsapp. Sono 4,4 milioni gli utenti che guardano video quasi ogni giorno da mobile, a dimostrazione che anche in Italia la rete nel breve periodo potrà crescere come piattaforma di entertainment. Queste alcune delle evidenze presentate oggi da comScore all’interno del report “Internet in Italia – I Trend del 2017”, una fotografia dello stato attuale della penetrazione di internet e uno sguardo ai trend già in atto nei principali paesi “internet ready” a livello globale.

L’evoluzione delle audience digitali
La penetrazione di Internet in Italia calcolata da comScore sui maggiorenni e su base mensile si ferma al 64% mostrando ancora un differenziale significativo rispetto a quella dei Paesi digitalmente più evoluti. La distanza è purtroppo consistente non soltanto per quanto riguarda gli accessi da desktop, dove il gap è noto e conosciuto da tempo, ma anche relativamente agli accessi da dispositivi mobili dove il 53% di penetrazione dell’Italia risulta di 25 punti percentuali inferiore agli Stati Uniti (attestati al 78%) e di 17 più basso rispetto al Regno Unito (al 70%). I dispositivi mobili sono però il driver determinante di crescita dell’utilizzo di Internet in Italia; nel 2016 infatti sono cresciute del 12% le persone che hanno navigato in rete almeno una volta al mese con i propri device mobili a fronte di un calo del 4% di coloro che l’hanno fatto attraverso il desktop. Nonostante l’utilizzo del mobile sia largamente complementare a quello del desktop, una componente sempre più consistente di chi naviga in rete accede ormai esclusivamente con device mobili (gli utenti “mobile only” rappresentano infatti oggi circa un terzo di chi accede da Desktop) e tale fenomeno è proporzionalmente più pronunciato sulle fasce d’età più giovani…

 

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