SHAA rivoluziona il mondo dell’adv con i shoppable video

12 Apr 2016

SHAA

Ufficio Stampa

I shoppable video offrono una nuova esperienza interattiva di display advertising. Negli ultimi mesi l’attenzione verso gli shoppable video è cresciuta sensibilmente e l’interesse verso questo argomento è facilmente verificabile anche su Google Trend dove, in corrispondenza di questa specifica keyword, vediamo indicati costanti picchi di interesse, nel tempo sempre più frequenti e ravvicinati. Fin dai suoi esordi SHAA, anticipando anche grandi player come Youtube e altri importanti professionisti del settore, ha focalizzato la sua offerta dedicandosi a video interattivi con all’interno funzionalità dedicate allo shop.

Come dimostrato in questi ultimi anni, lo shoppable video ha una serie di vantaggi capaci di ridurre in maniera significativa i click verso l’acquisto: vedo – clicco – compro. Inoltre il video interattivo offre importanti tassi di engagement che hanno portato al coinvolgimento attivo di un utente su due tra quelli colpiti dall’filmato, come verificato in tutti progetti che SHAA ha creato e pubblicato in questi anni.

L’expertise sui video interattivi di SHAA, sviluppata per centinaia di progetti che hanno interessato clienti di vari settori merceologici, ha portato nel corso del tempo a sviluppare le migliori call to action per l’ingaggio iniziale dell’utente e le migliori soluzioni di delivery su qualsiasi device, sia desktop che mobile.

“Ma noi siamo andati ancora un passo avanti”, dice Luca Sepe, CEO di SHAA. “Ci siamo chiesti come riuscire a dare maggiore visibilità a un prodotto di comunicazione così innovativo ed efficace e allo stesso tempo intercettare un numero di utenti sempre più significativo”.

A questa nuova sfida SHAA ha risposto con un’offerta di prodotti advertising interattivi cross-device erogati in formati standard come il 300×250, il masthead, la strip o la intro-page dove tutte le azioni utente vengono registrate andando a comporre il principale indice di performance, l’interaction rate (IR). Tutto questo è stato possibile per mezzo della tecnologia proprietaria e di tutti gli investimenti sullo sviluppo dei prodotti che hanno permesso oggi a SHAA di essere l’unica realtà sul mercato ad offrire queste soluzioni, scelte anche recentemente da Patrizia Pepe per comunicare la sua recente capsule collection “Whatever”.

Nell’intro-page interactive cross-device di Patrizia Pepe l’utente ha la possibilità di visualizzare il video dell’ultima campagna e contemporaneamente esplorare, all’interno del video stesso, le gallery dei prodotti della capsule collection. Poi, con un semplice click, giungere alla pagina dedicata all’acquisto del singolo prodotto.

A questo formato abbiamo abbinato un 300×250 carousel, un prodotto adv realizzato sulla base del formato standard in pagina ma che presenta al suo interno una gallery interattiva, dove l’utente può scoprire i diversi prodotti o essere portato sulle pagine instagram della casa di moda.

Le performance ottenute confermano l’efficacia del prodotto: 5% di CTR e un tasso d’interazione pari all’8%. Sono numeri che, se confrontati con le medie fornite da Doubleclick sulla performance dei formati adv in Italia, cifre inferiori allo 0,1%, dimostrano l’assoluta superiorità di questo prodotto rispetto a qualsiasi altro presente sul mercato.