Accenture, Avanade e Coop: esperienze “futuristiche” nel retail

10 giugno 2015

Ufficio Stampa

Accenture e Avanade hanno sviluppato per Coop i sistemi software che supportano l’esperienza utente dei visitatori del Supermercato del Futuro, situato all’interno del Future Food District in EXPO.

Al centro del Future Food District c’è la visione dell’architetto Carlo Ratti, insegnante presso il Massachusetts Institute of Technology di Boston e direttore del MIT Senseable City Lab. In questa visione la consapevolezza alimentare è fortemente sostenuta dalla tecnologia, a supporto del consumatore. Per il Future Food District è stato quindi realizzato un supermercato completamente funzionante, dove l’utente può fare la spesa, scoprire la storia dei prodotti e leggerne le caratteristiche: prezzi, allergeni, ingredienti, provenienza, valori energetici, impatto ambientale, video, foto e altre descrizioni di dettaglio. Il tutto in un ambiente che coniuga accoglienza e innovazione, dove il visitatore, con il supporto della tecnologia, può effettuare i propri acquisti in maniera più consapevole e “socializzante”.

Per far sì che i 1500 prodotti presenti nel supermercato potessero raccontare le loro caratteristiche e la loro storia nel modo più fluido e naturale possibile, Accenture e Avanade hanno realizzato diverse tipologie di interazione:
– Tavoli interattivi, composti da vele e Microsoft Kinect e collocati all’interno di tutto il supermercato;
– Scaffali verticali con touch screen disposti in tutto il perimetro di ciascuno dei 3 livelli del supermercato;
Second Screen in alcuni punti specifici del supermercato.

Per quanto concerne i tavoli interattivi, Accenture e Avanade hanno sviluppato una nuova modalità di interazione, intuitiva e per questo efficace, che permette ai visitatori del supermercato di interagire con i prodotti fisici semplicemente indicandoli. Grazie ai 200 sensori Microsoft Kinect disposti nelle vele all’interno del supermercato, l’utente ha la possibilità di accedere a tutte le informazioni riguardanti i prodotti, semplicemente allungando la mano verso il prodotto prescelto e vivendo un’esperienza unica nel suo genere.

Gli scaffali verticali sono dotati di un’etichetta aumentata, che è possibile attivare mediante un semplice tocco. Le tecnologie alla base, Windows 8.1, le Modern App e il Kiosk Mode, rendono facile la gestione di tutti i dispositivi utilizzabili dagli utenti. Tutti i dispositivi sono collegati a PC della famiglia NUC (Next Unit of Computing) di Intel, pensati per lavorare in piccoli spazi come quelli ricavati dietro le vele.

Il CMS dell’intero sistema è basato su Sitecore, nel quale vengono archiviati tutti i prodotti e le informazioni presenti sugli scaffali, comprese le nozioni nutrizionali e la provenienza fruibile sugli schermi di tutti i generi alimentari presenti.

Attraverso il Cloud Microsoft e nello specifico grazie a Microsoft Azure, sono stati integrati i diversi sistemi; sono state gestite le informazioni attraverso 400 mini-PC connessi in rete, monitorati e configurati automaticamente, grazie alla tecnologia Windows 8.1, ai servizi presenti su Microsoft Azure e alla suite Microsoft System Center, che sfrutta anche la tecnologia Intel V-Pro dei processori dei pc NUC.

L’intero flusso di informazioni derivante dalle interazioni viene gestito attraverso i servizi offerti dal Cloud di Microsoft Azure, elaborato e reso disponibile tramite SQL Server Integration Services. L’obiettivo è quello di rendere comprensibile ai visitatori queste informazioni aggiuntive sui prodotti mediante un enorme Data Visualization Wall visibile sulla parete del supermercato da qualunque punto: 120 mq di proiezione digitale che mostrerà in tempo reale alcuni dati relativi al punto vendita: il numero dei visitatori, con quali prodotti stanno interagendo, la top ten dei prodotti più venduti…

La visione del Supermercato del Futuro non si ferma solo alla nuova esperienza del cliente, ma migliora sensibilmente anche il lavoro dei dipendenti Coop: attraverso un’apposita applicazione sviluppata per tablet Microsoft Surface 3, gli addetti possono sostituire, spostare, rifornire e gestire i prodotti in vendita e in magazzino.

Nell’ottica di rendere ancora più unico il percorso del cliente nel Future Food District, Coop ha chiesto ad Accenture di ideare e sviluppare un’app, che guiderà il visitatore in un percorso personalizzato all’interno del negozio.

Attraverso una logica di gamification, il cliente definirà il proprio Lifestyle (vegan, bio, italian lover etc.) e, grazie all’utilizzo di beacon ultrasonici collocati nel punto vendita – circa una ventina – vedrà comparire sul proprio smartphone segnalazioni dei prodotti maggiormente in linea con il proprio stile di vita e informazioni sulla loro esatta localizzazione all’interno dello store. La mobile app avrà inoltre un’integrazione di realtà aumentata, per cui il visitatore potrà accedere a dei contenuti aumentati semplicemente inquadrando dei tag.