I vincitori dell’edizione 2015 di BolognaRagazzi Digital Award

3 marzo 2015

ufficio stampa

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192 candidature provenienti da 27 paesi, un solo vincitore, quattro menzioni e dieci finalisti, quattro giurati. Sono questi i numeri dell’edizione 2015 del BolognaRagazzi Digital Award, il premio dedicato al libro digitale nella cornice della Fiera del Libro per Ragazzi. Il Premio prevede le due categorie Fiction e Non Fiction, si rivolge a tutti gli editori e sviluppatori di app indirizzate a bambini e ragazzi dai 2 ai 15 anni ed è organizzato in collaborazione con la rivista statunitense Children’s Technology Review.

Per l’edizione 2015 del premio, quattro giurati esperti hanno passato al vaglio . Ognuna di queste opere rappresenta un contributo importante all’editoria per ragazzi: produzioni eccellenti e innovative nell’ambito delle app del mondo editoriale. La giuria di quest’anno era composta da Warren Buckleitner, Direttore del Children’s Technology Review (USA), Cristina Mussinelli, Associazione Italiana Editori (Italia), Klaas Verplancke, illustratore/autore (Belgio), e Max Whitby, co-fondatore di Touchpress (Regno Unito).

VINCITORE
My Very Hungry Caterpillar – StoryToys – Irlanda www.storytoys.com.
Il vincitore dell’edizione 2015 ha proiettato un’apprezzata opera per bambini nel mondo digitale in maniera brillante, con un’interattività, uno humor e una serie di sorprese coinvolgenti e adatte alla storia originale. I bambini aiutano il famoso bruco di Eric Carle a crescere. La giuria ha dichiarato che “questa applicazione è stata sviluppata in maniera brillante, con una programmazione fluida e una grafica 3D che riesce a comunicare appieno senza l’utilizzo di parole, dando così nuova profondità a un classico della letteratura per bambini. A differenza dei molteplici altri tentativi di trasferire personaggi famosi della letteratura per bambini sullo schermo interattivo, questa app mette il dito del bambino al centro della storia per aiutare il bruco attraverso ogni fase della sua vita”.

MENZIONI (FICTION)
David Wiesner’s Spot – Houghton Mifflin Harcourt – USA www.hmhco.com
È un delizioso esempio di come un maestro illustratore possa sfruttare il potenziale di uno schermo multi-touch per creare un’opera accattivante con un’immaginazione infinita. Nonostante una navigazione un po’ incerta e la mancanza di una narrativa unificante, la giuria ha dichiarato che “già i soli obiettivi di questo progetto tolgono il fiato e sono particolarmente degni di nota”.

Good Night Dada – Elastico – Italia www.elasticoapp.com
Un design giocoso, potente e reattivo è sapientemente unito a vivaci personaggi, in questa storia interattiva progettata per aiutare i bambini a superare la paura del buio. La giuria ha dichiarato che il design reattivo è stato apprezzato dai giovani tester grazie alle incantevoli scoperte in ogni schermata.

MENZIONE (NON-FICTION)
Forme in Gioco (Forms in Play) – Minibombo – Italia www.minibombo.it
È un esempio davvero affascinante di design creativo con una semplicità disarmante. Anche i bambini più piccoli possono pensare fuori dagli schemi facendo collegamenti tra forme semplici e oggetti più complessi. Un cerchio può essere una ruota, una nuvola o un pulsante. La giuria ha elogiato gli sviluppatori “per aver creato un ambiente in cui il gioco si mescola con l’esplorazione”.

Toca Nature – Toca Boca – Svezia www.tocaboca.com
È una simulazione biologica eccelsa e giocosa che invita i bambini a costruire, sviluppare ed esplorare il loro ecosistema. La reattività istantanea dell’app è impressionante, anche se la qualità visiva è stata inevitabilmente compromessa. Gli elementi migliori sono la profondità reale e la qualità dell’interazione che rendono quest’opera un autentico ambiente di apprendimento gestito dal bambino.

La magia della tecnologia interattiva è stata abilmente intrecciata all’illustrazione, alla narrativa e all’ingegno “vecchia scuola” di altissima qualità, creando un’esperienza ricca e deliziosa da esplorare: questo rappresentano i finalisti e i vincitori del BolognaRagazzi Digital Award 2015, la capacità di pensare oltre la pagina.