Eat, learn, live: Studio White firma i video animati del neonato marchio Àmati!

31 Lug 2014

Ufficio Stampa

Un’esclusiva catena di ristoranti, un progetto incentrato sull’educazione alimentare e la soddisfazione sensoriale. Silvio Spinelli, medico nutrizionista, Angelo Biscotti, chef, Giacomo Zambelli, veterinario, Marzio Nocchi, imprenditore, compongono la squadra dalla consolidata esperienza scientifica che ha creato il nuovo format di cucina: piatti gustosi con un rigoroso background di studi e ricerche.

Parliamo del neonato marchio Àmati!, azienda che si sta affacciando al settore della ristorazione e che attraverso la collaborazione con la filmmaker e storyteller Carlotta Petracci dello Studio White di Torino sta sperimentando un modo nuovo di comunicare la cultura del cibo: l’edutainment come strumento di comunicazione del marchio, unito alla leggerezza e alla velocità dei media digitali.

Per mettere in atto questo piccolo sconvolgimento lo Studio White ha messo a punto una campagna digitale che comprende un format di video – di approfondimento e intrattenimento – in grado di raccontarci, sfatandoli, miti e riti della nostra storia alimentare. Video animati, per raccontare in maniera più ludica temi scottanti riguardanti il cibo e l’alimentazione, rendendoli alla portata di tutti.

L’intento di Àmati! è di stare sempre dalla parte del pubblico-consumatore che viene invitato, in modo leggero e fresco, a sviluppare il proprio senso critico, a informarsi e a formarsi. L’allegro imperativo Eat, learn, live è del resto lo slogan del marchio, che suona come un appello a mangiare in modo consapevole e vivere così una vita più sana.

“Penso che oggi l’autorialità del narrare si debba confrontare con i valori di nuovi brand”, dice Carlotta. “Stanno nascendo realtà che prima erano impensabili, con delle vocazioni positive, che permettono a noi storyteller di spingere oltre immaginazione e curiosità, avendo molto spesso la possibilità di abbracciare anche la denuncia per promuovere dei cambiamenti epocali”.